Cantico dei Cantici 2005

CANTICO DEI CANTICI

Esposizione Nazionale d’Arte Contemporanea

Palazzo Branciforte, Palermo
25 ottobre – 12 novembre 2005

Espongono 25 artisti:

Elvira Arienzo, Alessia Bernnardo, Anna Borruso, Nadia Campanotta, Ivana Cappello, Rosaria Certa, Alessandro Ciulla, Carmen Civiletti, Elisabetta De Luca, Giusy Di Domenico, Massimiliano Donatiello, Rosalia Foresta, Daniele Franzella, Emanuele Giuffrida, Gianmaria Landini, Pietro Lipari, Laura Moscato, Daria Orlando, Rosamaria Passalacqua, Antonella Pomara, Maria Rosa Siracusa, Elide Triolo, Angela Viola, Francesco Paolo Vitellaro

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Poema che impregna di mistero non solo la scienza teologica, ma anche la cultura laica dell’oriente e dell’occidente che rivisita l’incontro della Sulamite e del pastore. Musil, Chouraqui, Guitton, Ceronetti ne percepiscono il fascino che traducono in lirica non priva di eros. Di una corporeità che esprime l’amore con la carne e oltre la carne fino a rivelarsi sacramentum dell’amore divino.
A lungo dimenticato il Cantico dei Cantici è oggi al centro di una ermeneutica che, superando il senso allegorico devitalizzante, entra nel significato letterale e simbolico, mettendo in luce con linguaggio sensuale l’idea umana che la Rivelazione possiede dell’amore. Mi baci coni baci della sua bocca: si, più soave del vino sono i tuoi amori. Incipit passionale che dà l’intonazione a tutta l’opera come celebrazione della coppia, dell’incontro dei corpi, della compenetrazione sessuale, dell’unità di cuore e mente. Donazione non platonica di due persone chiamate a dividere una sola carne, secondo il progetto della Genesi, in cui l’amore è palpito di Dio.
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