Mostra d’Arte Sacra Contemporanea
Chiesa del Convento e, Piraino (Messina)
7-15 ottobre 2006
Omaggio a Mario Bardi
Espongono 3 artisti:
Totò Bonanno, Lucia Stefanetti, Mario Vanini
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Non celebra la Trasfigurazione questa mostra d’arte contemporanea, bensì contempla il mistero di Cristo nell’ora della passione. Tema drammatico della rivelazione biblica, penetrato con accenti di forte emozione: rappresenta la figura umana del Figlio di Jawé, dileggiato, incoronato di spine e crocifisso. Ecce Homo riprende il titolo dell’omonimo santuario di Piraino ed intende essere omaggio al Cristo dei dolori e ad ogni uomo che esperimenta nella carne e nella psiche la sofferenza.
I tre artisti che compongono l’esposizione entrano, ciascuno con la sua capacità di indagine, nell’enigma della violenza e dell’angoscia che scuote l’esistenza di Cristo. Totò Bonanno, Lucia Stefanetti e Mario Vanini osservano umilmente il Christus Patiens con una pittura che ritrae non solo le sembianze, ma l’interiorità tormentata di Cristo, consapevole di essere condotto al macello. E in questa icona i tre pittori sovrappongono il volto dell’uomo che incontra la sua croce.
Appartiene alla storia dell’arte la figura dell’Ecce Homo. Antonello da Messina e Matthias Grünewald hanno dipinto capolavori esprimendo, secondo la civiltà del tempo, sia il dolore di Dio che la pietà degli uomini. Se l’artista tedesco rende con la sua immagine la tragedia del sangue nella irrisione degli uomini, l’artista italiano dà nel volto inondato di luce la speranza della redenzione anche per gli aguzzini.